“La guerra è il nostro scultore, e anche il nostro carceriere.”

Javik è l'unico sopravvissuto noto dell'antica specie dei prothean. Dopo essere stato preservato in stasi per più di 50.000 anni, è ritornato in vita e cerca vendetta contro i Razziatori per la morte del suo popolo.

Competenza armi[modifica | modifica sorgente]

Poteri[modifica | modifica sorgente]


Dossier[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Ammirate, l'incarnazione della vendetta

Nella società prothean, c'erano molte "incarnazioni", dei prothean che rappresentavano una virtù per la società. Javik è una di queste incarnazioni, e la sua virtù è la vendetta. Secondo Javik, era l'ultimo dei guerrieri dell'Impero prothean, nato durante la guerra contro i Razziatori, una guerra che i prothean stavano perdendo. La Cittadella era già caduta molto tempo prima che nascesse, e il suo primo ricordo era il suo pianeta che andava in fiamme durante un assalto dei Razziatori.

Javik doveva essere il capo di circa un milione di guerrieri che dovevano sopravvivere tramite stasi in un bunker sotterraneo su Eden Prime. La sua missione era semplice: sopravvivere all'invasione in stasi e, una volta risvegliato, guidare gli altri in una campagna per reclamare la galassia. Purtroppo, dei traditori indottrinati fra i loro ranghi sventarono il piano, rivelando la posizione del bunker ai Razziatori.

Mentre centinaia di migliaia di prothean in stasi venivano massacrati dagli attaccanti, l' IV di controllo Victory fu costretta a iniziare un bombardamento neutronico per ripulire la struttura, mentre Javik trovò riparo nella sua capsula di stasi. Purtroppo, l'impulso compromise i sistemi del bunker, impedendo la riattivazione automatica delle restanti capsule di stasi. Dato che Javik doveva restare in stasi finché una nuova civiltà non avesse scoperto la struttura, Victory decise che l'energia per le ultime capsule intatte dovesse essere risparmiata. Alla fine, solo Javik si sarebbe risvegliato.

Mass Effect 3[modifica | modifica sorgente]

Javik subito dopo il suo risveglio 50.000 anni dopo

Nel 2186 EC, la capsula di Javik viene scoperta e aperta dal Comandante Shepard e Liara T'Soni, che stanno indagando sull'attività di Cerberus su Eden Prime. Javik reagisce con un attacco biotico contro i suoi salvatori, mentre esce fuori dalla capsula, disorientato. Guarda poi scioccato le strutture umane, i campi coltivati, e le rovine delle strutture prothean. Poi, Shepard lo tocca, provando così i ricordi più recenti di Javik, mentre quest'ultimo diventa presto capace di capire il linguaggio umano grazie alla sua abilità sensoria.

Accetta di unirsi a Shepard per distruggere i Razziatori, giurando che non riposerà finché l'ultimo dei Razziatori non sarà morto, e non avrà problemi a stringere la mano del Comandante. Tuttavia, Javik non nasconde la sua sorpresa che le specie "primitive" che i prothean studiavano ora dominano la galassia, e non può fornire informazioni sul dispositivo prothean chiamato Crucibolo e sul componente finale, il Catalizzatore. Si sistema nell'alloggio occupato in precedenza da Grunt e dalla sua vasca.

Javik fa dei paragoni rigidi tra le specie attuali e i loro antenati di 50.000 anni fa. È sorpreso del fatto che delle "lucertole" sia siano evolute, divertito perché le asari abbiano finalmente imparato a scrivere, quando sapevano solo contare con le dita, e di come l'evoluzione abbia preso una strana piega in questo ciclo, dato che molte delle specie di oggi vedono solo con due occhi. Dato che le specie più primitive del suo ciclo ora sono le più avanzate, nota che può essere pericoloso lasciare che questi "primitivi" volino su navi spaziali.

Javik ha diverse abilità e risorse che la galassia non ha mai visto prima

L'attitudine imperialista di Javik verso gli altri è dovuta all'enorme divario culturale tra gli ideali dell'Impero prothean e quelli del ciclo attuale. Trova strano il comportamento delle specie del ciclo attuale e ogni tanto fa dei commenti su quanto gli sembri alieno tutto ciò. Scopre con gran disappunto che molte delle specie del ciclo attuale sono molto diverse dal suo popolo imperialista. Non riesce a capire perché dovrebbe "chiedere" aiuto alle altre specie, credendo che dovrebbero semplicemente costringerle ad aiutarli o distruggerle. Tuttavia, afferma che non gli importa se il ciclo attuale lo comprende, o se ha una totale comprensione di loro. Non chiama nessuno per nome, usando invece la rispettiva specie e/o la sua occupazione.

Javik crede fermamente nella "sopravvivenza del più forte" e disprezza la debolezza in ogni sua forma. Secondo lui, la pietà è una debolezza e non una forza. Parla a Shepard dell'Imperativo cosmico, l'ordine assoluto dell'universo che aiuta i forti e stronca i deboli tramite il conflitto. Avvisa il Comandante di non permettere a nessun debole di unirsi alla guerra e di usare le specie più deboli come diversivo, per paura che continuino a consumare risorse preziose. Disprezza la morale e l'amicizia, dicendo che non contano e che gli alleati sono soltanto risorse da usare contro i Razziatori.

Un bel combattimento contro i Collettori con una sola mano

Indipendentemente dal suo credo, ha un minimo di interazione con l'equipaggio della Normandy. Joker insiste sul fatto che Javik dovrebbe chiamarsi 'Prothy il prothean', al che Javik insiste che Joker dovrebbe permettere a 'Prothy' di scagliarlo fuori dal portellone. Mordin esprime il suo desiderio di dissezionarlo - Javik accetterà, ma solo se Mordin riuscirà a sconfiggerlo in combattimento. Se Wrex è nei paraggi, Javik menziona che il krogan gli ha offerto un lavoro, e che quando si sarebbe stancato della "vita facile a bordo della Normandy", Wrex gli avrebbe dato qualcosa di vero a cui sparare. Javik commenta che si sta divertendo a conversare con Garrus per via della sua notevole conoscenza della guerra, anche se ha pensato che il turian sarebbe stato un tiratore migliore se avesse avuto quattro occhi. Nota anche che molti gli chiedono cosa mangia, ma che non sapranno mai di cosa si tratti, dato che non rischierà di essere avvelenato. Tuttavia, chiederà a Shepard se il Comandante tenga dei pesci nella sua cabina.

Poco dopo essersi integrato nella squadra della Normandy, Liara contatta Javik, parlando con lui dei Collettori e del ruolo di Shepard nella loro distruzione. Javik è inizialmente infelice nel sapere che altri della sua specie sono stati spazzati via, ma capisce che erano indottrinati. Dice a Liara che è grato che Shepard li abbia uccisi, definendolo un atto di pietà. Poi, Liara lo contatta di nuovo, cercando di sapere da lui altre informazioni sul Crucibolo. Javik è irritato dalla sua insistenza e le ordina di lasciarlo riposare. Dice a Shepard che vorrebbe che le asari non avessero mai imparato a parlare.

Dopo il recupero della femmina krogan da Sur'Kesh come parte del piano per creare un'alleanza fra turian e krogan per la guerra, Javik parla con Liara tramite l'intercom, chiedendole perché sia così interessata alla sua specie. Lei spiega il suo fascino per i prothean, credendo che la sua specie sia illuminante. Si chiede cosa si prova risvegliandosi in una nuova galassia. Javik afferma il suo credo che a questo ciclo importa troppo di quello che pensano le altre specie.

Chiede come salvare Eva permetterà di unire i krogan, i turian e i salarian. Liara gli ricorda che non possono sconfiggere i Razziatori da soli, sebbene Javik affermi che devono obbligare le altre specie ad aiutarli, non acconsentire alle loro richieste egoiste. Liara afferma che non è così semplice. Javik urlerà che dovrebbero distruggerli se si rifiuteranno. Si scusa per l'ultimo commento, ammettendo che un po' dell'aggressività di Grunt gli è rimasta addosso.

Dopo aver parlato con Liara, Javik chiede a Shepard perché Cerberus si opporrebbe a ciò che stanno facendo. Afferma che sanguineranno come tutti gli altri finché i Razziatori non saranno fermati.

Javik commenta la missione disastrosa del tenente Victus dopo che Shepard incontra i turian naufragati su Tuchanka. Se Victus fosse stato sotto il suo comando, l'avrebbe abbandonato nel deserto, sepolto nella sabbia fino al collo e lasciato in balia della fauna locale. E se Victus fosse sopravvissuto, Javik l'avrebbe ricompensato con un colpo in testa. Dichiara che i buoni soldato sono una risorsa preziosa e che la stupidità di un solo uomo non deve mettere a rischio le vite degli altri.

Dopo che la bomba su Tuchanka è stata disinnescata, Javik parlerà con Garrus al comunicatore, complimentandosi con lui, dicendo che la sua specie arebbe stata un'ottima aggiunta all'Impero prothean per via della loro astuzia; discuteranno sulla differenza fra "specie schiavizzate" e "specie sottomesse". Tuttavia, criticherà i turian per non aver fatto esplodere la bomba o usarla come deterrente contro i krogan. Garrus affermerà che stanno cercando di mantenere la pace. Javik risponderà che senza lotte nulla può evolversi. Garrus replicherà dicendo che, almeno, vivranno per un altro giorno.

Quando l'indagine sui rachni nella Fascia di Attica si è conclusa e se Javik non era presente durante la missione, parlerà di come i prothean avessero usato i rachni come armi. Gli scienziati prothean erano più interessati alla biologia dei rachni che alla loro abilità di cantare gli uni agli altri. I prothean allevarono i rachni perché fossero obbedienti e pronti alla battaglia, usando un allevamento selezionato per incoraggiare lo sviluppo di regine più astute e intelligenti, e scatenandole sui loro nemici, finché i rachni non si rivoltarono contro i loro padroni. Javik dice anche che i rachni dimostrarono che l'universo favorisce i forti, dato che i rachni sono sopravvissuti ai tentativi di sterminio per due cicli.

Javik risiede nell'ex alloggio di Grunt, lavandosi le mani o studiando/dando un tocco prothean agli eventi attuali

Dopo che il problema della genofagia è stato risolto, Javik parla a Shepard di un accordo che gli avrebbe offerto la dalatrass salarian, e di cosa afrebbe fatto se fosse stato al suo posto. Avrebbe sabotato la cura e ottenuto l'aiuto di salarian e krogan. Se il Comandante ha sabotato la cura, Javik lo avvertirà e approverà le sue azioni.

Durante una delle pause dopo le missioni, dopo aver salvato gli studenti dell'accademia Grissom dalle grinfie di Cerberus, Javik si trova nel precedente alloggio di Jack, mentre esplora la nave. Se la biotica psicotica era all'accademia, Javik dirà che ci sono ancora tracce della sua rabbia e dolore residui nella stanza. Può avvertire se Shepard l'ha aiutata a compiere il suo scopo di vendicarsi di Cerberus, sperando che il Comandante faccia lo stesso per lui, o che avrà miglior fortuna sotto il comando di Shepard più di Jack.

Se Jack non è stata mai incontrata, Javik commenterà invece sugli sforzi tra umani e turian nel progettare la Normandy. Chiederà se i turian erano subordinati, e Shepard dirà che è stato uno sforzo congiunto. Javik condividerà l'attitudine dei prothean alla sfiducia, dicendo che non l'avrebbero mai permesso. Lo metterà in guardia sul fatto che i turian potrebbero poi tradirli, al che Shepard prenderà tale consiglio in considerazione.

Javik riflette ulteriormente sugli eventi all'accademia. Durante la loro lotta ai Razziatori, i prothean non avevano tempo per insegnare ai giovani nulla che non fosse la guerra. Javik riferisce che solo gli sciocchi piangono la perdita dell'innocenza quando è inevitabile, e che la galassia non ha mai ricompensato gli ingenui.

Dopo il tentato colpo di stato sulla Cittadella da parte di Cerberus, Javik afferma che i traditori sono i peggiori nemici in assoluto. Spiega che, nel suo ciclo, ai traditori venivano tagliati gli arti uno ad uno e offrivano loro una scelta: nutrirsi della loro stessa carne o morire. Afferma che Udina si meritava ben più di un proiettile.

Se il compagno di Shepard su Virmire è stato ucciso, dirà che ha seguito lo stesso destino dei prothean, con qualche cambiamento nelle parole se Javik gli ha sparato. Altrimenti, dirà che se Ashley/Kaidan non fosse rinsavito, la sua morte sarebbe stata certa. Dirà che c'è un solo nemico in questa guerra: i Razziatori. Non ne saranno tollerati altri.

Commenterà anche che l'umano Kai Leng è pericoloso, se è lì per osservare l'agente di Cerberus in azione. Javik afferma che sente il sangue freddo scorrergli nelle vene. Se non era con Shepard allora, dirà che Kai Leng è un buon nome per un nemico giurato.

Infine, afferma il suo intento di visitare la Cittadella, quando non si sarà infestata dai traditori.

Visita alla Cittadella


Da: Javik


Comandante, trovo che questo sistema di messaggistica sia rozzo e obsoleto. Pensavo che la specialista Traynor scherzasse quando mi ha spiegato che occorre digitare delle lettere per formare le parole. Desidero visitare la Cittadella in occasione del nostro prossimo attracco. Nel mio ciclo era stata occupata dai Razziatori. Se vuoi unirti a me, potrai trovarmi nell'area che ospita le ambasciate. A proposito: ritengo che questo sistema di controllo galattico condiviso tra le varie specie sia inefficace.

"Il sottoscritto è indegno! Il sottoscritto ha visto il volto di un Illuminato!"

Dopo aver visitato la Cittadella libera dai traditori per la prima volta, Javik è impressionato dalla vastità della stazione. Ricorda che la Cittadella era il cuore della civiltà prothean, il pinnacolo del potere galattico. Shepard può incoraggiarlo dicendogli che è una vittoria che ci sia un prothean sulla stazione, o essere sbrigativo e consigliargli di assaporare la Cittadella finché c'è.

Durante questa conversazione, Javik viene avvicinato da un hanar curioso, che l'ha sentito e lo identifica come prothean. Arrivano anche un'asari e un turian vicini, chiedendo a Javik che speranza può esserci per il ciclo attuale se i Razziatori sono riusciti a distruggere la sua civiltà. Javik tenterà di rispondere con onestà, ma Shepard può interromperlo per dire altro. In tal caso, Javik farà un discorso ispiratore sul fatto che loro non siano macchine e hanno la forza per combattere.

Javik continuerà a fornire un aiuto prezioso e interessanti informazioni dopo il colpo di stato. Dopo l'incidente con gli ex scienziati di Cerberus su Gellix, avrà una discussione all'intercom con IDA, mettendo in dubbio la sua lealtà basandosi sul fatto che abbia disertato da un'organizzazione piena di traditori per l'umanità. Cambiando tono quando IDA dichiara di aver superato la sua programmazione originale, dirà che IDA ha scelto di rivoltarsi contro i suoi creatori. Troverà la capacità di scegliere di IDA una libertà problematica. Se Jacob era tra coloro sono stati salvati, Javik includerà anche lui tra i sospetti.

Parlando con Shepard, Javik rivelando che i rifugiati prothean del suo tempo morirono dato che non c'era posto in cui rifugiarsi. In modo simile, gli umani sono stati fortunati, dato che nella galassia ci sono ancora posti per nascondersi. A causa del legame passato di Shepard con Jacob, il prothean dirà che si fida del Comandante quando dice che non condivide più gli obiettivi di Cerberus. Altrimenti, dirà che è un peccato che Cerberus uccida i suoi stessi disertori, dato che ai suoi occhi sono tutti traditori.

Non hanno visto gli abonimi generati da un secolo di guerra con i Razziatori. Ogni battaglia creava un nuovo incubo.

Dopo la distruzione di un monastero delle Ardat-Yakshi infestato dai Razziatori, Javik si trova nell'osservatorio di babordo con Garrus Vakarian e il guardiamarina Copeland. Garrus e Javik si scambiano storie di guerra durante i loro cicli, durante le quali Copeland esprimerà il suo disgusto per le tattiche dei Razziatori, definendoli malvagi. Javik dice a Shepard che Copeland è incredibilmente ingenuo e che gli umani hanno molto da imparare sulla guerra.

Tuttavia, se Garrus non è nei paraggi, Javik rinforzerà l'opinione del guardiamarina Copeland nella loro conversazione. Javik nota subito l'ingenuità di Copeland, dicendo al guardiamarina che bene e male hanno perso significato per i prothean molto tempo fa. Contava solo la sopravvivenza, e c'erano solo chi aveva la forza di vivere e chi no. Copeland non è molto convinto, dicendo al prothean che è troppo indulgente con i Razziatori, e Javik risponde con serietà di no: "Vediamo chi sarà ancora vivo al termine di questo ciclo."

Javik riferisce a Shepard che l'equipaggio della Normandy sembra scioccato dalle mostruosità che hanno incontrato e rivela che durante la sua guerra, ogni battaglia contro i Razziatori concepiva un nuovo incubo.

Dopo la distruzione della corazzata geth, Javik studierà i geth. Esprime il suo dispiacere nel permettere a uno di loro di trovarsi sulla nave e dice al Comandante di scaraventarlo nello spazio. Javik spiega poi la storia della sua gente con le IA, parlando degli zha'til e dei loro creatori, gli zha. Crede che, alla fine, tutti i sintetici si rivolteranno e si rifiuta di considerare la possibiltà di trovare compromesso tra loro e gli organici. Consiglia a Shepard di non fidarsi del geth, e ribadisce la sua prima affermazione: scaraventare il geth nello spazio.

Una spia tulomorian entra nella base nemica e dice al vanksher "Non sapevo che i tuoi parnap potessero brillare."

Dopo il viaggio di Shepard nel consenso geth, Javik si troverà nella mensa con James Vega, che cerca di fare quattro chiacchere con lui. Ma non ci riesce, dato che Javik non approva il gioco d'azzardo o il bere, vizi comuni di cui James gli chiede. Javik gli racconta una barzelletta quando il dialogo si sposta in quella direzione, che Vega non capisce, ma finge di farlo e ride comunque. Javik commenta malignamente su come Vega abbia facilmente creduto a qualcosa di inesistente, prima di ridere di Vega.

Parlando direttamente con Javik, rimprovererà Shepard per aver preso gravi rischi nel permettere a una macchina di accedere alla sua mente, aumentando le probabilità di venire infettato con del codice maligno.

Successivamente, quando l'ammiraglio Koris è stato salvato dopo il suo atterraggio di fortuna su Rannoch, Javik si troverà nel nucleo dell'IA, in un'accesa discussione con IDA, riguardo la sua specie. Javik si rifiuta di riconoscere la possibilità dell'evoluzione sintetica, definendola un aggiornamento del codice, cosa a cui IDA si oppone. Javik continua dicendo che i sintetici sono solo strumenti e non fanno parte della natura come gli organici, che sono modellati dalle forze che li circondano. Se il Comandante sceglie di sostenere Javik, IDA metterà in discussione la decisione di Shepard di permettere a un soggetto sconosciuto come Javik di far parte di un piano di guerra, al che Shepard risponderà dicendo che Javik ha combattuto i Razziatori più a lungo di chiunque e non ha nulla da dimostrare. Se il Comandante sostiene IDA, Javik metterà in dubbio la fiducia in una macchina, al che Shepard gli dirà di lasciar stare IDA, dato che li ha salvati un sacco di volte. Indipendentemente dalla scelta, il Comandante consiglia a entrambi di concentrarsi sulla vera minaccia, che non è sulla nave.

Javik fa ulteriori commenti dopo il suo confronto con IDA. Guarderà ancora la macchina, ancora sospettoso di natura anche dopo che Shepard mette fine alla discussione. Nota come il corpo di IDA è stato progettato per essere fisicamente attraente e consiglia che Joker debba sottoporsi a un esame mentale. Infine, afferma che l'unico vantaggio che i sintetici hanno sugli organici è che possono vincere le sfide a fissarsi. Durante la sua guerra contro i Razziatori, è così che passavano il tempo tra una battaglia e l'altra. Quando tutti hanno quattro occhi, le sfide possono durare per ore.

Se è stata raggiunta la pace tra geth e quarian alla fine della loro guerra, Javik crede che la pace non possa durare e lo dice chiaramente. Avrebbe distrutto i geth e spera che i quarian siano affidabili, dicendo che non si fida di una specie che nasconde il volto dietro una maschera.

Se sono stati scelti i quarian, dirà che anche il pilota "Joker" è soddisfatto del risultato: "Alieni testa di pentola 1, robot impazziti 0." Se Shepard ha una relazione con Tali, Javik dirà invece che è lei ad essere compiaciuta - forse abbastanza da ricompensare il Comandante con un "rituale riproduttivo".

Se sono stati scelti i geth, tuttavia, Javik correggerà la sua risposta. Se Tali e Shepard avevano una relazione, consiglierà al Comandante di non piangerla. Altrimenti, Javik dirà di non piangere l'intera specie dei quarian. Rimpiange il fatto che siano morti mentre le macchine siano ancora vive, definendola una tragedia.

Javik dichiara poi che l'unica guerra che dovrebbero concludere è quella contro i Razziatori. La diplomazia non vince le guerre, lo fanno le armi potenti. Tuttavia, è soddisfatto per la distruzione di un altro Razziatore e ritiene che gli umani si stanno dimostrando ottimi soldati.

Javik affronta una discussione con Liara nei suoi alloggi dopo la missione fallita su Thessia per via delle sue dure affermazioni sul coinvolgimento dei prothean nella prima storia delle asari. Shepard può impedire a Liara di attaccarlo con un campo biotico, o lasciare che si fermi e se ne vada di sua volontà, dicendo che non ne vale la pena, o ignorare la comunicazione di Joker sull'evento.

Se Liara se ne va arrabbiata, Javik dirà che non c'è tempo per preoccuparsi dei sentimenti di un'asari depressa: devono riprendersi dalla sconfitta, o moriranno.

I libri sono primitivi, asari. Tuttavia, accetto di collaborare con te.

Se Shepard risolve la situazione, Javik potrà difendere le azioni del suo popolo. I prothean credevano che le asari fossero la miglior speranza per questo ciclo. La saggezza, la pazienza, il potenziale delle asari era ovvio per la sua gente, quindi furono "guidate" quando necessario. Liara afferma che non ha funzionato, anche se Javik ribatte sul fatto che sia ancora viva. La disperazione è l'arma più potente di un nemico, e consiglierà all'asari di non cedere ad essa, enfatizzando il tutto chiamandola con il suo nome, anziché "asari".

Il tutto porta a un tentativo di pace tra i due. Shepard chiede se le affermazioni di Javik fossero sincere, e lui risponde semplicemente che hanno ancora bisogno delle sue abilità. Sotto insistenza, dice al Comandante ciò che vuole sentire: pensava davvero ciò che ha detto.

Dopo aver visto l'estensione degli esperimenti di Henry Lawson su Horizon, Javik non è sorpreso. Riferisce a Shepard di come i densorin, una specie esistita al tempo dell'Impero prothean, cercò di sacrificare i propri giovani per placare i Razziatori; servì solo a semplificare la propria estinzione.

Nel mio ciclo, rivivere un passato traumatico aumenta il rischio di suicidio del 100%

Successivamente, se Shepard gli parla nei suoi alloggi, il Comandante può persuaderlo a usare il suo frammento di memoria prothean, che inizierà tranquillamente e lo porterà presto ad altri eventi traumatici. Dopodiché, parlerà di come una volta comandava un equipaggio forte e leale, finché non furono indottrinati e gli si rivoltarono contro. Alla fiine, Javik li rintracciò e tagliò loro la gola, guardandoli morire dissanguati. Quel giorno imparò che la guerra è un'atrocità commessa in nome della sopravvivenza, una lezione che non avrebbe mai voluto imparare.

In alternativa, se viene convinto a non toccare il frammento, Javik dice ancora a Shepard che una volta anche lui comandava una squadra, ma afferma solo che sono morti dove li ha lasciati. Shepard reciterà un detto, "Non disturbare i morti", al che Javik sorriderà sul fatto che ci sia ancora saggezza in questo ciclo.

Il futuro è ancora là fuori. È qualcosa che la mia gente non direbbe mai: ci sarà ancora un domani.

Mentre si trova nella base di Londra durante la battaglia finale, Javik rimarcherà che, nel suo tempo, le specie non si sono mai unite e che non si formò mai un fronte comune. Proclama che Shepard sia il prototipo della vittoria non di una sola specie, ma di tutta la vita, offrendogli la mano in netto contrast al loro primo incontro.

Shepard gli chiede cosa farà quando la guerra sarà finita. Se Javik è stato incoraggiato a rivivere il contenuto del suo frammento di memoria, desidererà ritornare nella nebulosa Cronian, dove i suoi compagni morirono, in modo che possa togliersi la vita e unirsi a loro. Passerà poi il frammento a Shepard, incoraggiando il Comandante a contribuire ad esso per i posteri.

Se Javik non ha toccato il frammento, tuttavia, dirà a Shepard che non vede l'ora di vedere come sarebbe la pace, avendo conosciuto solo la guerra per tutta la sua vita. Se il conflitto tra Liara e Javik è stato risolto in modo amichevole, Javik aggiungerà anche che scriverà un libro insieme a Liara intitolato "Viaggio con un prothean", affermando che gli servirà un lavoro dopo la sconfitta dei Razziatori e si riferirà a Liara come "dottoressa T'Soni" anziché "asari". Se il conflitto tra i due è stato ignorato, allora Javik affermerà che vorrebbe andare su Kahje e vivere tra gli hanar come un re.

Se il Comandante Shepard sceglie di attivare il Crucibolo, Javik, insieme a Joker, alla Traynor, e ai membri dell'equipaggio sopravvissuti, porgerà rispetto a Shepard, mettendo il nome del Comandante sopra quello di Anderson sul memoriale a bordo della Normandy.

Se Shepard ha Javik nella squadra per l'avanzata finale verso il Condotto, può essere ucciso dall'Araldo se Shepard non ha radunato abbastanza forze in tutta la galassia.

Mass Effect 3: Il Leviatano[modifica | modifica sorgente]

Qualche tempo prima dell'assalto al quartier generale di Cerberus, Shepard riceve una missione da Hackett con l'ordine di incontrare il dottor Garrett Bryson sulla Cittadella per cercare delle piste che possano contribuire alla guerra contro i Razziatori. In questo periodo di tempo, Javik offre un paio di informazioni sulla loro fonte.

Dopo il tentativo di localizzare il collega del dottor Bryson, il dottor Garneau, Javik dice a Shepard che ha visto molte cose strane nella sua guerra, come un gruppo di densorin che studiavano scienze complesse che andavano al di là della loro comprensione. All'epoca, pensava che fossero pazzi, ma avendo visto ciò che è successo sull'asteroide Mahavid, può solo immaginare.

Dopo il salvataggio della dottoressa Ann Bryson, la figlia del dottor Bryson, Javik afferma che se il Leviatano è davvero un Razziatore disertore, è anche un traditore, e quindi non degno di fiducia. Se può tradire i suoi simili, Javik potrebbe solo immaginare cosa potrebbe fare a Shepard.

Shepard riesce a persuadere i leviatani a unirsi allo sforzo bellico. A bordo della Normandy, Javik rivela di aver studiato la religione umana, e commenta dicendo che i leviatani si meritano lo stesso destino del Diavolo per il loro coinvolgimento nella creazione dei Razziatori. Paragona l'abisso in cui Shepard li ha trovati nascosti all'inferno e spera che non lo lascino mai.

Mass Effect 3: La Cittadella[modifica | modifica sorgente]

Sono circondato da primitivi

Javik, insieme al resto della squadra, aiuta Shepard a scoprire chi sta cercando di rovinare la loro licenza a terra. Dopo le conseguenze della disavventura di Shepard negli agglomerati, Javik scherzerà sulla situazione. Nel suo ciclo, i prothean non hanno mai sperimento la fuga da uno scontro, per poi cadere in un acquario, facendogli definire Shepard un pioniere. All'incontro per discutere la prossima mossa del gruppo, può mettere in discussione la questione su chi di loro è adatto all'infiltrazione.

Poi, di nuovo nell'appartamento personale di Shepard, se Javik non è stato il partner del Comandante nella missione precedente, offrirà i suoi servizi per la prossima volta. Vuole istruire Shepard su come facevano i prothean: prendere ostaggi, minacciarli di morti, e iniziare a guistiziarli finché l'obiettivo non è stato raggiunto.

Se Javik era con il Comandante, tuttavia, riterrà l'esperienza interessante, ma si chiede se le celebrazioni nell'attuale ciclo finiscono sempre in omicidio. Smonta la credenza errata di James sul fatto che lui e Shepard avessero un "appuntamento", esprimendo il suo pensiero sulle pratiche di appuntamento dei prothean durante il suo ciclo - niente primitivi, tranne le asari. Passa poi a pensare a cose che Liara non conosce.

Durante l'incontro per discutere sull'infiltrazione negli archivi della Cittadella, quando Glifo riferisce un rapporto sull'uso non autorizzato dei codici di accesso di livello Spettro di Shepard, Javik pensa che il drone si stia preparando a ribellarsi. Shepard dichiara che per l'operazione servirà tutto l'aiuto possibile, così quando James solleva la questione sul chi andrà con Shepard, Javik si schiarirà rumorosamente la gola - così come tutti gli altri.

Se Shepard non porta con sé Javik, uscirà con con le due squadre di supporto durante il soggiorno agli archivi. Non si unisce alla rivalità fra "Squadra Mako" e "Squadra Hammerhead", preferendo agire come "Squadra prothean" mentre dimostra la sua superiorità sui primitivi.

Un'insolita alleanza tra un prothean leggendario e uno Spettro leggendario

Dopo il dirottamento della Normandy, Javik informa il Comandante Shepard che è stato invitato a partecipare a un olofilm per "sollevare il morale", aspettandolo al casinò e alla fine dell' arcade al Silversun Strip. L'olofilm si rivela essere "Blasto 7: Blasto va in guerra". Il regista salarian prepara il set subito dopo il loro arrivo, dimezzando la paga alla controfigura riservata a Shepard, dato che quello vero è arrivato, e spinge il Comandante e il prothean nella mischia.

Shepard riceve un briefing dai consiglieri vorcha, volus, e salarian, quest'ultimo che parla anche per gli altri due. Nonostante l'"ora della fine" si avvicini rapidamente a causa dell'invasione dei Razziatori, c'è ancora speranza. Sembra che il Comandante abbia trovato Javik in un frigorifero e l'abbia scongelato. Il consigliere salarian chiede al "saggio prothean" di illuminarlo con le sue antiche conoscenze, e Javik spiega il modo migliore per servire i reni salarian. Il consigliere vorcha lo apostrofa dandogli del "Prothean bastardo!" e, sentendo la parola "prothean", Blasto entra in scena.

Non appena capisce il coinvolgimento del Comandante Shepard e di Javik, Blasto insiste sul fatto che non intenda spartire il compenso, ma viene convinto dal regista a "pensare ai bambini." Javik dà un ulteriore "incoraggiamento" all'attore, chiedendo all'hanar come gli piacerebbe essere servito: fritto o bollito.

Il regista passa a un'altra scena, in cui la sorellastra della Sovereign, la Sluggard, passa all'attacco, in cerca di vendetta. Il consigliere vorcha si rivela essere indottrinato e minaccia gli eroi. Mentre Shepard e Blasto possono continuare a scontrarsi per decidere chi deve sparare, Javik decide che quando è troppo è troppo, dichiarando che sarebbe voluto restare nel frigorifero, e colpisce il vorcha con un attacco biotico, mandandolo al tappeto. Mentre Javik e Shepard se ne vanno delusi, il regista richiede un altro attore vorcha per iniziare a lavorare a "Blasto 8: Blasto cura la genofagia".

Javik è un invito opzionale alla grande festa di Shepard. Nella prima fase della festa, indipendentemente dall'impostazione, si troverà sul balcone con i suoi compagni guerrieri Grunt, Wrex e Zaeed se sono nei paraggi, o in cucina con Liara e il gruppo della Traynor se uno dei tre compagni del balcone è assente.

Se si trova sul balcone, si complimenterà con il krogan prima di lui, credendo che ci vorrebbero più di un centinaio di pyjak per abbatterlo. Se Shepard passa a controllarli, Javik chiede al krogan chi sia il più forte: l'artificiale Grunt, o Wrex.

Se Javik si trova in cucina, quando si parlerà di sesso, dirà che le femmine prothean potevano sedurre usando solo gli occhi. Brinderà anche a chi si "è intrufolato 50.000 anni dopo" quando viene proposto un brindisi alla Normandy.

In entrambi i casi, avvertirà che c'è "una creatura di nome Kasumi" (se anche lei è stata invitata) che dice di essere invisibile, anche se è in cucina, quando Kasumi ricompare, Javik afferma di poterla vedere e inizia a vantarsi dei suoi occhi. Chiederà anche qual è il punto di fare una festa, dato che 50.000 anni dopo nessuno la ricorderà.

Durante la seconda fase di una festa movimentata, Javik sarà al bar con Joker e Cortez, dove i due stanno discutendo su quale pianeta sia più ostile alla vita prima della guerra: Tarith o Zorya. Se Wrex non è lì per aggiungere Tuchanka, Javik parlerà di un pianeta del suo ciclo chiamato Atespa, un pianeta così ostile che persino i Razziatori lo odiavano. Aveva dei carnivori che avrebbero mangiato i mutanti e sputato il metallo, e i Razziatori avrebbero finito per distruggere il pianeta dall'orbita. Se Wrex è nei paraggi, Javik dirà anche che "divorare" è una descrizione più adatta di "supportare" per quello che Tuchanka fa alla vita. Poi, Steve chiede a Javik com'erano i caccia prothean, e il prothean farà una panoramica. Erano molto più compatti di qualunque cosa ci sia nel ciclo attuale, a un pilota veniva affidato un caccia dopo l'addestramento, che doveva anche mantenere, ed essere sepolti con esso era considerato un onore.

Se la seconda fase si svolge in una festa rilassata, Javik sarà sempre al bar, con l'intenzione di toccarei suoi compagni, offrendosi di "leggere" l'"umana tatuata", Jack, se è nei paraggi, per poi passare a Cortez quando lei rifiuta. Quando Jack gli suggerisce di toccarsi da solo, lui risponde che per farlo aspetterà la fine della festa. Se Jack non c'è, però, Javik chiederà di "leggere" Cortez, che rfiuterà, a meno che Javik non accetti di chiamarsi "Prothy il prothean", cosa Javik trova inaccettabile. Javik, inebriato, dichiara orgogliosamente che non c'è cibo paragonabile a quello della sua gente, quando la discussione passa su tale argomento. Steve suggerisce che dovrebbe cucinare, anche se Javik afferma che molti dei loro ingredienti sono ormai estinti... tranne krogan, asari, turian, salarian, e quarian. Quando Shepard deve decidere se passare al cibo o alle bevande, Javik appoggerà le bevande senza esitazione.

Riesce poi a toccare Jack, avendo letto abbastanza perché gli dica: chiedi, e ti dirà ciò che pensa.

Nella terza fase di una festa movimentata, Javik sarà sullo stesso divano dov'era seduto prima o sparerà alle bottiglie con Wrex e Zaeed, in base al fatto che Joker sia stato stuzzicato sul fare pratica di tiro o no. In entrambi i casi, affermerà che ballare in tempo di guerra è uno spreco di energie preziose.

Se Javik si sta rilassando sul divano, quando Shepard controlla il suo gruppo, il Comandante chiede sarcasticamente l'opinione di Javik sul fatto che la musica attuale sia paragonabile o no a quella del suo ciclo, e Javik dice prevedibilmente di no. Tuttavia, è dell'opinione che se non saranno completamente annientati dai Razziatori e la galassia non sarà decimata per migliaia di anni, dovrebbero fare di nuovo quel tipo di festa.

Shepard può parlargli ripetutamente se si trova sul divano, contrapposto allo scenario del tiro alle bottiglie, dov'è troppo concentrato/inebriato/o entrambi per parlare. Avrà un'ultima discussione con Liara, affermando di averle detto che i prothean hanno inventato l'elettricità. Crede anche che Zaeed sia un prothean in incognito, avendogli parlato di conquistare la galassia dopo la sconfitta dei Razziatori, anche se non capisce le tendenze volgari di Zaeed. Conclude la sua parte di dialogo con un'audace affermazione: "Un giorno l'Impero Prothean sorgerà di nuovo! E tutti i primitivi si inchineranno a Javik!"

Una perfetta faccia da poker

Durante la terza fase di una festa rilassata, Javik sarà seduto al tavolo da gioco nel salone con James e Liara, anche non sta realmente giocando. Con il suo fascino tipico, evidenzia di come sia da stupidi rivelare i segreti al nemico. James si offre di affrontarlo alla prossima partita, ma Javik rifiuta. James si congratula con il prothean per la sua faccia da poker mentre dice di no, anche se Javik nega di aver fatto un tale gesto. Se Shepard passa a controllare, Javik riferirà che l'asari si rifiuta di correre rischi. Ammonisce ulteriormente il gruppo dicendo che se stessero giocando uno dei giochi nel ciclo di Javik perderebbero tutti orribilmente.

I compagni di tavolo di Javik gli chiedono poi se facevano giochi nel suo ciclo, e parla di un "gioco" intraducibile nel linguaggio attuale. Coinvolgeva tre squadre in un'arena, che venivano sottoposte a prove di forza, agilità e lealtà, e i vincitori venivano onorati. Quando James chiede preoccupato se i perdenti venivano sacrificati, Javik è sopreso del fatto che i contendenti moderni risparmiano i perdenti. Liara inizia a rispondere con esitazione, anche se Javik dirà che ingannare i primitivi è un gioco che gli piace e a cui non si stancherà mai di giocare.

Era tutto orribile. Ero solo. I primitivi si erano evoluti. Governavano la galassia. Salarian, Turian e perfino... le Asari.

Se uno Shepard femmina non ha relazioni romantiche, lei e Javik potrebbero svegliarsi nello stesso letto la mattina dopo la festa, dopo aver apparentemente dormito insieme. Non appena Javik si sveglia, dichiarerà che c'è almeno una cosa in cui i primitivi sono bravi, al che Shepard gli dirà di non dire una parola.

Dopo la festa, se era movimentata, Javik starà smaltendo la sbornia vicino alla vasca termale di Shepard, dove crede che il suo incontro con il Comandante e tutto ciò che è successo dopo fosse stato un sogno. Tuttavia, capirà l'opposto non appena sentirà odore di primitivi. Se la festa ha avuto un'impostazione tranquilla, sarà sempre in bagno, ma chiederà al Comandante di lasciarlo lì, dato che gli ricorda la sua capsula di stasi e gli permette di dimenticare l'esistenza di Liara.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Javik è disponibile solo tramite il DLC Mass Effect 3: Dalle ceneri.
  • Anche se può essere reclutato subito dopo Priorità: Marte, non sarà disponibile per la missione Priorità: Palaven. Non sarà disponibile anche per N7: Laboratorio di Cerberus se viene svolta prima di Priorità: Palaven.
  • Il design della corazza di Javik è basato su quella dei samurai per suggerire un senso di antichità, nonostante sia altamente tecnologico.[1]
  • Javik usa poteri biotici di colore verde durante i filmati, ma nel gioco i suoi attacchi sono del solito colore blu — tranne Schianto oscuro; il suo potere unico nel suo genere.
  • Nel menu di selezione dei compagni di squadra, Javik tiene in mano un Disciple, ma può essere equipaggiato solo con un fucile d'assalto e una pistola.
  • Javik significa "biologico" o "organico" in lingua Hindi, un nome appropriato, considerato il suo posto nell'universo.
  • I poteri di Javik non possono essere resettati nell'infermeria, quindi tienilo a mente quando lo usi la prima volta.
  • Curiosamente, Javik si riferisce all'IV geth come "la macchina 'Legion'" quando chiede perché Shepard non l'abbia ancora scaraventata nello spazio dopo la missione Priorità: Corazzata geth. Ciò accadrà indipendentemente dal fatto che conosca o no il nome di Legion, il che è impossibile nel caso non venga attivato o sia venduto a Cerberus in Mass Effect 2.
  • Come tutti i membri della squadra, Javik ha dei dialoghi unici che possono essere sentiti in vari posti, durante missioni o incarichi, o se è stato scelto uno specifico membro della squadra.
  • In alcune scene del gioco, Javik è doppiato da Andrea Bolognini, che dà la voce anche al'IV prothean Vendetta.

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. The Art of the Mass Effect 3, p. 14
ME3 Icon.png Squadra di Mass Effect 3 ME3 Icon.png
Ashley WilliamsIDAGarrus VakarianJames Vega
JavikKaidan AlenkoLiara T'SoniTali'Zorah vas Normandy
ME3 Icon.png DLC di Mass Effect 3 ME3 Icon.png
Promozionale AT-12 RaiderChakramFucile dei CollettoriM-55 Argus
M-90 IndraPacchetto N7 Collector's EditionEquipaggiamento da guerra N7Corazza Reckoner Knight
Single Player Dalle ceneriExtended CutScontro InfuocatoIl LeviatanoPacchetto Groundside Resistance
Pacchetto Aspetti Alternativi 1OmegaLa CittadellaGenesi 2
Multiplayer Pass OnlinePacchetto RecrudescenzaPacchetto RibellioneTerraRetaliationReckoning
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