FANDOM


m (Ha protetto "Jonus" (‎[edit=sysop] (infinito) ‎[move=sysop] (infinito)) [ricorsiva])
m (Ha sprotetto "Jonus": Removing mass protection)

Revisione delle 16:57, lug 24, 2014

Ubicazione: Via LatteaNebulosa PylosSistema Nariph Secondo pianeta

Prerequisito: Mappa Stellare dalla Baria Frontiers (Mass Effect 2)
Prerequisito: Leviatano: Trova Ann Bryson (Mass Effect 3)

Descrizione

Mass Effect 2

Jonus è un gigante ghiacciato di metano-ammoniaca trasformato in un grande deposito di carburante per l'Ammasso Pylos. La Eldfell-Ashland Energy ha creato su una delle sue lune un impianto che converte l'acqua ghiacciata in idrogeno e ossigeno, estraendo elio-3 dall'atmosfera. Si ritiene che Jonus fosse un pianeta extrasolare catturato dalla gravità della sua stella.

Dall'orbita, i sensori della Normandy hanno individuato un cartello scritto a mano che un dipendente in vena di scherzi ha messo all'esterno dell'impianto: "Prossima stazione di servizio: 100 anni luce".

Mass Effect 3

Jonus è un gigante ghiacciato di metano-ammoniaca, presumibilmente di origine extrasolare, trasformato in un grande deposito di carburante per l'Ammasso Pylos. La Eldfell-Ashland Energy aveva creato su una delle sue lune un impianto che convertiva l'acqua ghiacciata in idrogeno e ossigeno, estraendo elio-3 dall'atmosfera. I Razziatori hanno distrutto ogni cosa, ma non prima di innescare un congegno nucleare piazzato in loco per coglierli in trappola.

Dall'orbita, i sensori della Normandy hanno individuato un cartello scritto a mano che un dipendente in vena di scherzi ha messo all'esterno dell'impianto: "Prossima stazione di servizio: 100 anni luce".

Giacimenti Minerari

Risultato scansione iniziale: Mediocre

Minerali Quantità Valore indicativo
Palladio Media 5.000
Platino Media 7.000
Iridio Media 5.300
Elemento zero Nessuna 0
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.