- Per la classe di potere di Samara, guarda Justicar asari.
- Vedi anche Codex: Justicar Asari

Una justicar è un'asari che ha rinnegato i figli e la famiglia e ha ceduto tutti i suoi possedimenti materiali, tranne qualche arma e corazza. Dopo aver prestato giuramento al Codice delle justicar, vagano per lo spazio asari punendo i malvagi, come definito dal loro incrollabile codice di giustizia. Samara paragona il codice e i doveri delle justicar a quelli dei cavalieri erranti medievali, o dei samurai giapponesi. Ci sono pochissime justicar asari per via dell'alto tasso di mortalità dell'addestramento, e per il fatto che la vita di una justicar raramente è facile.
Il Codice delle Justicar è la forza principale nella vita di ogni justicar. Il Codice è composto da più di cinquemila dogmi che coprono ogni possibile situazione in cui una justicar possa incappare. Tutte le justicar devono conoscere il Codice a memoria. Samara commenta che vivere per il Codice rende le scelte più semplici: "se seguo il Codice, sono giusta. Se non lo faccio, non sono giusta." In conformità con il Codice delle Justicar, non ci sono vie di mezzo: ogni atto compiuto ricade nelle categorie di giusto o sbagliato. Perciò, una justicar difenderà un villaggio di contadini fino alla morte se verranno attaccati dai banditi, ma ucciderà ogni singola persona nel villaggio se scoprirà che gestiscono un cartello di contrabbando. La stessa Samara ammette che, a causa della natura dura del Codice, la curiosità è uno svantaggio per una justicar: se deve uccidere un assassino, non deve desiderare di sapere nulla che potrebbe potenzialmente redimerlo ai propri occhi.
Le justicar prestano giuramenti chiamati i Giuramenti della Sussunzione. Esse si impegnano a proteggere gli innocenti, punire i colpevoli, e difendere la legge e le norme della società asari. Ciò significa che le justicar non rovesceranno mai un governo esistente, e preserveranno invece le leggi esistente delle asari senza il rischio di un colpo di stato che i governi giudicherebbero ingiusto.
Un giuramento specifico, il Terzo Giuramento della Sussunzione, lega con lealtà assoluta all'obiettivo del giuramento. Ciò supera i dettami persino del Codice delle Justicar; dopo liberazione dal codice, le Justicar possono uccidere coloro a cui hanno prestato giuramento se erano state costrette a compiere azioni disonorevoli.
Dati i loro sacrifici personali, l'abilità e la rigida aderenza al loro Codice, le justicar sono molto rispettate nella cultura asari, e ci sono molte storie e video che trattano delle loro avventure, sebbene siano molto esagerati.

Mentre trovano spesso snervante la presenza di una justicar, le forze di polizia asari permettono solitamente a una justicar di eseguire i suoi doveri fuori dalle regole. Tuttavia, se la polizia sentisse che la justicar si comporta irragionevolemente, il Codice permette alla justicar di essere presa in custodia per un giorno. Dopodiché. la justicar è costretta dal Codice a continuare i suoi doveri, cosa che può portare a violenza tra la justicar e i suoi custodi.
Non si sa se il Codice ha prescrizioni per il suicidio rituale, se una Justicar non potesse adempiere i suoi doveri. Mentre la justicar Samara tenta di uccidersi non potendo riconciliare i dettami del Codice con l'amore per le sue figlie, ciò non indica necessariamente che il Codice le permetta di farlo.
Durante l'invasione dei Razziatori, alcune justicar sono ritornate su Thessia per rinforzare le difese del loro mondo natale. Si ritiene che se i Razziatori verranno sconfitti, l'ordine delle justicar potrebbe non esistere più a causa del loro numero limitato.
Justicar conosciute[]
- Samara
- Phora: Ha consegnato Ardat-Yakshi al monastero su Lesuss minacciandole e terrorizzandole nel venire con lei.