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Copertina del Numero 3: versione di Carnevale

Mass Effect: Invasion 3 è il terzo dei 4 numeri della serie a fumetti di Mass Effect: Invasion pubblicato dalla Dark Horse Comics.

Informazioni d'uscita[]

  • Data di pubblicazione: 21 Dicembre 2011[1]
  • Tagline: Omega sotto assedio!
  • Scrittore: Mac Walters, John Jackson Miller
  • Artista: Omar Francia
  • Colorista: Michael Atiyeh
  • Disegnatore della copertina: Massimo Carnevale / Paul Renaud

Riassunto dell'editore[]

La stazione spaziale di Omega è caduta e Aria, la regina dei pirati di Omega, è in fuga da un nemico più grande di qualsiasi cosa abbia mai affrontato prima. Scoprendo che la battaglia è solo la prima schermaglia in una guerra che rimodellerà la galassia, Aria deve riprendere Omega e guidare una nuova carica per salvare il suo impero![1]


Storia[]

Il Colonnello Ashe guida una squadra di agenti di Cerberus attraverso Omega per mettere al sicuro le baie d'attracco per i trasporti di truppe. Incontrano mercenari dei Sole Blu, degli Eclipse e del Branco Sanguinario in lotta nelle strade. Ashe interroga un batarian lì vicino che spiega che senza Aria a mantenere la pace, tutte le fazioni di Omega sono in competizione per il controllo della stazione. Quando gli viene chiesto se qualcuno abbia ascoltato l'annuncio di Ashe, il batarian dice che tutti credono che Cerberus sia lì per ripulire il casino dei Razziatori in quanto nessuno capisce perché Cerberus dovrebbe volere Omega. La squadra di Ashe si sposta alle baie d'attracco. Ashe nota che l'Uomo Misterioso ha atteso poco tempo perché Cerberus agisse prima che gli abitanti di Omega organizzassero una resistenza, e questo conflitto di bande ha dato loro un po' più di tempo. Inoltre, Aria è l'unica persona che potrebbe guidare una tale resistenza, ed Ashe è fiducioso che non tornerà.

Sulla Elbrus, ancora stazionata nei pressi della Stazione Avernus, Aria si risveglia stordita e bloccata in un dispositivo di contenimento. Il Generale Petrovsky, che sta leggendo una copia del libro "Guerra e Pace", la saluta e si scusa per gli strumenti di contenimento, dicendo che erano necessari perché Aria continuava a tentare di fuggire e questi sono progettati per disorientarla. Petrovsky le dice che è rimasta fuori gioco abbastanza a lungo perché i Corrotti venissero eliminati sia sulla Stazione Avernus che su Omega. Spiega che il centro della galassia è uno dei luoghi più sicuri, e per controllarlo e proteggere l'umanità è necessario il controllo di Omega. Aria si rende conto che la fuga dei Corrotti non è stato un errore, che la loro furia sulla Stazione Avernus e Omega era parte del piano dell'Uomo Misterioso. La loro discussione viene interrotta ed il generale viene chiamato sul ponte della nave per ricevere un messaggio dall'Uomo Misterioso. Prima di andare, Petrovsky ordina di usare un inibitore mentale su Aria per impedirle di usare i poteri biotici che non richiedono l'utilizzo delle mani.

L'Uomo Misterioso informa il Generale Petrovsky che la cattura di Omega è stato un piano di emergenza attivato dopo che Aria è stata distratta dall'improvvisa minaccia dei Corrotti. Poiché i Corrotti sono stati contenuti, Patrovsky è richiesto su Omega per guidare l'operazione di Cerberus. Petrovsky esprime rammarico per la perdita di così tanti fedeli membri di Cerberus e dice che non c'è stata ancora una parola su come i Corrotti siano fuggiti. Quando l'Uomo Misterioso asserisce che il Generale ha dubbi su quanto è accaduto, Petrovsky nega. Tuttavia, quest'ultimo afferma acutamente che trova ridicolo il suggerimento di Aria secondo cui il disastro sia stato una farsa per consentire a Cerberus di conquistare Omega, in quanto l'Uomo Misterioso non "metterebbe mai in pericolo così tanti dei nostri uomini solo per un diversivo...". L'Uomo Misterioso risponde "Tempo e pazienza, Oleg", facendo eco ad un passaggio di "Guerra e Pace" che il Generale stava leggendo ad Aria in precedenza. Dice a Petrovsky di trasferire Aria su una stazione di ricerca prima di raggiungere il portale galattico, quindi termina la trasmissione.

Petrovsky viene in seguito chiamato da un agente di Cerberus nel corridoio. Egli trova Aria libera che tiene in ostaggio l'agente disarmato, con numerosi altri agenti inermi a terra. Colpisce il Generale con un attacco biotico e lo fa roteare a terra. Mentre Aria lancia via due membri dell'equipaggio, il Generale afferra una pistola e prende la mira, ma lei contrattacca con dei calci al busto e alla testa. Mentre lo afferra per il collo, lei dice "Questa è la fine della mia pazienza, Petrovsky - e del tuo tempo".

Gli scontri tra bande continuano su Omega. Anto si lamenta con un turian dicendo che tutto ciò che voleva è che le bande lo ascoltassero come facevano con Aria, ma la tregua che aveva chiesto è stata ignorata. Il turian sottolinea che Anto non è Aria. Il batarian ammette a malincuore che dopotutto hanno bisogno di Aria. Il Colonnello Ashe appare con altri soldati di Cerberus che aprono il fuoco sulle bande che stanno combattendo. Anto ed i mercenari si ritirano all'Afterlife e Ashe ordina di inviare una squadra per inseguirli. Un agente informa Ashe che la Elbrus è tornata ed il Generale Petrovsky desidera parlare con lui. Prendendo un ricevitore, Ashe dice a Petrovsky che sta già mettendo in sicurezza il loro primo settore su Omega e non c'era bisogno che il Generale venisse. Petrovsky ricorda ad Ashe che è lui ad essere al comando delle forze di Cerberus lì e conferma che arriverà a breve per "espugnare la fortezza - proprio come Anticlo a Troia."

Dopo aver chiuso la trasmissione, Aria loda il Generale per essere così disponibile a seguire le indicazioni degli altri. Petrovsky ribatte che sta cooperando solo perché Aria ha minacciato di liberare nello spazio il compartimento con le truppe della Elbrus e non vuole che altre persone muoiano inutilmente. Aria fa notare che lui non è preoccupato della morte della sua gente su Omega. Continuano a discutere mentre la Elbrus attracca su Omega ed Aria conduce Petrovsky alla rampa di imbarco tenendo puntata una pistola contro di lui. Mentre Aria si prepara ad uccidere Petrovsky, le porte si aprono rivelando il Colonnello Ashe e diversi altri soldati di Cerberus in attesa. Petrovsky spinge Aria via dal fuoco in arrivo, dandole la possibilità di fuggire. Il Generale rimprovera Ashe per aver quasi ucciso anche lui e chiede se Ashe abbia almeno compreso il riferimento ad Anticlo nel suo messaggio, che significava che la Elbrus era stata compromessa e lui non poteva parlare. Ashe respinge l'accusa. Il messaggio è il motivo per cui Ashe aveva una squadra pronta, non poteva dimenticare i continui discorsi storici di Petrovsky e non riconoscere il suo codice. Petrovsky ordina ad Ashe di schierare tutte le forze di Cerberus su Omega per dare la caccia ad Aria T'Loak e mettere in sicurezza la stazione una volta per tutte.

Anto osserva il dialogo da uno schermo e si gira verso una stanza piena di mercenari. Dice loro che Cerberus prenderà Omega se non smetteranno di combattere tra loro. Un krogan risponde che Anto non può guidare una rivoluzione; l'unica persona che i mercenari sarebbero disposti a seguire è Aria, e Cerberus lo sa. A questo punto, Aria rende nota la sua presenza ed annuncia un "lavoretto" per il quale vuole tutti con sé. Dice che se Cerberus vuole Omega, "dovrà prenderselo sopra i nostri cadaveri!"

Riferimenti[]

Mass Effect: Invasion
Numeri Invasion 1Invasion 2Invasion 3Invasion 4
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